Work Life Balance

 

 

In Italia è un concetto ancora poco condiviso e considerato un tema marginale in un tempo di crisi come questo. Crisi? O opportunità per rimettere in gioco abitudini consolidate?

Nel mondo anglosassone e nelle Business School si è già ampiamente affermato il principio secondo il quale la creazione di una nuova cultura di conciliazione tra lavoro e vita privata sia essenziale per la creazione di nuovi equilibri sociali ed economici.

Instabilità ed elevata dinamicità del contesto lavorativo richiedono ai dipendenti livelli crescenti di impegno sia in termini di quantità di lavoro che di coinvolgimento emotivo e cognitivo: per questo, negli ultimi anni, i collaboratori avvertono sempre di più la difficoltà di gestire il proprio tempo senza sacrificare il lavoro, gli impegni personali e la vita familiare.

In risposta a questi bisogni, si realizzano iniziative dei singoli che cercano nuove forme di espressione della propria professionalità, rinunciando anche ad alcune sicurezze economiche.

Al contempo esistono aziende eccellenti che sviluppano sistemi e programmi per creare un ambiente che si prenda cura dei collaboratori e che di conseguenza si riverberi anche sul benessere delle loro famiglie.

Giovanni Favero fondatore di Accapierre

Il 21 Novembre 2012affronteremo il tema del Work Life Balance prendendo spunto da una storia…

con Enrico Ruggeri parleremo del suo nuovo libro “Non si può morire la notte di Natale”.